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W.E. A FONTOY



Ed anche l’avventura a Fontoy è terminata…


Erano circa le 4,20 di lunedì, quando io e BBino abbiamo posato la testolina sul cuscino, stanchi ma felici per la bellissima esperienza…


Sabato siamo partiti in ritardo, i qui presenti hanno avuto alcuni problemi… ma tralasciamo… che è meglio!


Comunque il viaggio è stato davvero piacevole, abbiamo avuto l’opportunità di approfondire le amicizie con i presenti sul bus. Così tra una porzione di viaggio e una sosta, siamo arrivati a Fontoy alle 17:00.


All’appuntamento ci aspettavo i cittadini, il Sindaco ed il medico. Dopo un breve rinfresco, ci hanno destinato nelle varie famiglie.


Io e BBino eravamo decisamente preoccupati, nn sapevamo dove saremmo capitati, senza poi tener conto che BBino nn dice una sola parola di francese… ed io ho quello scolastico.


Ed invece: SORPRESA!! Ci avevamo destinati in casa di una famiglia con un’altra coppia di signori: Oliva e Sergio. La signora l’avevo già notata, ma il marito nn lo avevo mai visto da nessuna parte…(altre due persone nuove conosciute!..ghghhgh)


Abbiamo conosciuto la coppia che ci avrebbe ospitato: Lino e Anne-Marie. Abbiamo salutato tutti ed abbiamo caricato la macchina con i nostri bagagli. Io e Anne-Marie abbiamo raggiunto la casa a piedi, in macchina nn ci stavamo tutti…


Il paese è molto carino e tranquillo, tutte le abitazioni sono coloratissime, una miriade di vasi e fiori rallegrano tutte le strade. Anne-Marie mi ha spiegato che tutti gli anni viene premiata la casa più fiorita e, a quello che ho visto, tutti ci tengono moltissimo.


La casa dei padroni di casa era bellissima e curata in tutti i particolari. Una villetta a tre piani, con moltissime camere e bagni, più un ampissimo terreno con i fiori, ortaggi e tantissimo verde. A noi avevano destinato l’ultimo piano. Una camera per me e BBino (con 4 letti) ed una per i nostri amici, più il bagno al piano.


Abbiamo iniziato a fare a turno per andare in bagno e per ultimo è entrato Sergio. Io e BBino eravamo in camera a riposarci un po’ quando abbiamo sentito parole sul ballatoio, BBino è uscito ed abbiamo scoperto: Sergio era rimasto chiuso nel bagno ed aveva rotto la chiave dentro alla toppa. Abbiamo tirato fuori il pezzettino della chiave ed abbiamo iniziato a cercare un’altra chiave per aprire il bagno. Avevamo intenzione di liberare Sergio senza l’aiuto dei Padroni di casa, ma la situazione era davvero grave… nessuna chiave corrispondeva a quella del bagno. Abbiamo chiamato i padroni di casa, abbiamo fatto innumerevoli tentativi, la chiave aggiustata con il collante, forcine, chiodi piegati, ma niente da fare… Alla fin fine Bbino e Lino hanno scardinato la porta con due piedi di porco.


Abbiamo cenato e dopo un bel po’ di vino e liquori vari, siamo tornati in piazza per fare le prove per il giorno dopo. Il tasso alcolico era davvero alto e le prove si sono trasformate in un vero e proprio divertimento. Siamo tornati a casa, e dopo una tisana ed un bicchierino di uno strano liquore, siamo caduti in catalessi.


Il giorno successivo, appuntamento alle 11, siamo andati in Comune e successivamente a pranzo. Siamo stati allietati dai balli del gruppo medioevale di Fontoy e da un gruppo locale di canto. Il menù del pranzo era strano, ci hanno servito un piatto con del pollo in gelatina, accompagnato da fagiolini con una cremina strana… poi è stata la volta di un brasato di manzo (anche se a tutti è sembrato cinghiale… bah… meglio così), cannellini e fagioli. Il tutto innaffiato da vino. Poi è stata la volta del dolce, una crema al cucchiaio, sembrava zabaione aromatizzato con qualcosa di alconico. In molti, dopo il primo cucchiaio si sono rifiutati di continuare, altri (come me e Bbino) hanno tentato di finirlo, ma con tristi risultati. Solo il nostro Mario è riuscito a farsene due porzioni… ghhghghhg


Nel pomeriggio c’è stata la sfilata e i balli; la temperatura era molto alta e i vestiti di velluto nn ci hanno agevolato. L’organizzazione dei percorsi e dell’avvicendarsi dei vari gruppi, ha lasciato un po’ a desiderare, ma quello che importa è che tutta l’esperienza è stata davvero gradevole e da rifare sicuramente.


Alle 18 siamo ripartiti, il viaggio di ritorno è stato più veloce, meno soste, ma nessuno se ne è accorto, tutti, sul bus si erano addormentati!




P.S. Questa sera inserisco le immagini della gita





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